Qualche anno fa era: "Ma allora sorride!"

Adesso è un: "Ma allora parla!"

(via psych-facts)

La realizzazione di assomigliare a mio padre molto più di quanto immaginassi mi colpisce come un mattone.

Ogni tanto c’è bisogno di una lezione del genere.

Spesso non vediamo altro che formule e rigore matematico. E’ facile scinderlo dalla realtà, rifugiarsi in modelli e approssimazioni ideali.

"La gente si emoziona davanti alle Madonne che piangono, eppure dovrebbe farlo anche guardando il volo di un moscerino!"

Basta una foto, basta guardare fuori dalla finestra per ricordare che è tutto così bello. Conoscerlo più a fondo, indagarne la struttura e le leggi che lo regolano - siano esse probabilistiche o meno - non può far altro che accrescerne la meraviglia.

Fa bene al cuore potersi fermare un secondo, pensare: “è vero, io sono qui per questo motivo”.

#physics  

BOZZE BOZZE BOZZE.

Nessuna è uscita dal foglio. Non ce la posso fare.

#fail  #random  

Colto nel sogno.

io: Questa notte ho sognato ben due volte che un’altra persona mangiava e a me non veniva servito il cibo. Dovrei smettere di pensare sempre a mangiare… 
mamma: Ti sentivi esclusa. Come va con gli amici?
io: eh, allora il sogno non riguardava esattamente me… almeno per ora.

First post is first. post.

uno due tre prova provah.

Questo angoletto nasce per sostituirsi al povero blog di splinder ormai deceduto sette mesi or sono. Sarà ovviamente lasciato inattivo e agonizzante per secoli, come tutti i miei scarsi tentativi di blog. (Scusami, livejournal, prima o poi farò scriverò qualcosa e farò resuscitare anche te, hai una grafica troppo bella.)

Per ora nulla da dichiarare.

Passo e chiudo.

EDIT: Ah, dimenticavo che i link sono scasinati e su tumblr è una rottura di balle inserire commenti. Ci penserò, prima o poi.